📊 Clima medio in aprile a Lemie: max 18°C / min 9°C · valori climatologici tipici degli ultimi 30 anni
Tendenza lungo termine

Meteo Lemie prossimi 15 giorni

Periodo instabile con piogge sparse · Torino, Piemonte
19° /
Range temperature periodo
19°
Più caldo
11 mag
19°C
Più freddo
5 mag
4°C
Giorni piovosi
12
su 16
Tendenza
Instabile
Tendenza meteo Lemie 15 giorni, dal 29 aprile 2026 al 14 maggio 2026: la proiezione mostra una fase instabili con piogge sparse nei prossimi 7 giorni, con temperature massime in graduale calo da 15°C a 19°C. Il periodo più caldo è atteso intorno al 11 maggio 2026 con punte di 19°C. La probabilità di pioggia rimane alta per gran parte del periodo, con qualche aumento nella seconda settimana. Le previsioni a Lemie oltre i 7 giorni hanno affidabilità decrescente: i valori sono indicativi della tendenza, non puntuali. Esplora sotto il calendario completo dei 15 giorni con icone meteo, temperature giornaliere e probabilità di precipitazioni.

Riepilogo visivo 15 giorni a Lemie

Analisi completa della tendenza meteo: temperature, precipitazioni, eventi attesi e confronto con le medie climatologiche.

Andamento temperature massime e minime

21°16°12° 15°16°12°19°15° 10°10° 29 apr2 mag5 mag8 mag11 mag14 mag
Massime Minime | Giorno con pioggia attesa

Timeline 16 giorni

Mer
29 apr
15°10°
60%
Gio
30 apr
12°
80%
Ven
1 mag
14°
0%
Sab
2 mag
16°
0%
Dom
3 mag
14°11°
16%
Lun
4 mag
11°
59%
Mar
5 mag
70%
Mer
6 mag
13°
69%
Gio
7 mag
13°
76%
Ven
8 mag
12°
74%
Sab
9 mag
15°
74%
Dom
10 mag
16°10°
62%
Lun
11 mag
19°10°
57%
Mar
12 mag
15°11°
55%
Mer
13 mag
16°11°
52%
Gio
14 mag
15°
0%

Distribuzione precipitazioni attese

Mer 29 apr
3.8 mm
Gio 30 apr
0.2 mm
Ven 1 mag
Sab 2 mag
Dom 3 mag
1.5 mm
Lun 4 mag
5.1 mm
Mar 5 mag
10.8 mm
Mer 6 mag
5.1 mm
Gio 7 mag
10.5 mm
Ven 8 mag
4.2 mm
Sab 9 mag
5.7 mm
Dom 10 mag
7.8 mm
Lun 11 mag
Mar 12 mag
3.3 mm
Mer 13 mag
6.3 mm
Gio 14 mag
3.3 mm

Statistiche del periodo

Il più caldo
19°C
11 mag
Il più freddo
9°C
5 mag
Confronto settimane
Sett. 1 migliore
Sett.1: 41% pioggia · Sett.2: 58%
Eventi attesi
4 ☀ · 12 🌧 · 0 💨
Soleggiati · Piovosi · Ventosi

Affidabilità delle previsioni

Giorni 1-3
Affidabilità alta
Modelli ECMWF e GFS convergenti, scarto previsionale ridotto
Giorni 4-7
Affidabilità media
Tendenze principali confermate, dettaglio orario meno preciso
Giorni 8-16
Solo tendenza
Indicazione generale, valori soggetti a revisione ogni 6 ore

Confronto con le medie climatologiche storiche

Media massime nel periodo
14°C vs 18°C (norma aprile) -4°C
Media minime nel periodo
8°C vs 9°C (norma aprile) -1°C
Periodo più fresco del normale: temperature attese sotto la media climatologica del mese.

Calendario 15 giorni a Lemie

Mercoledì29 aprile
10°
15°
3.8 mm 60%
Giovedì30 aprile
12°
0.2 mm 80%
Venerdì1 maggio
14°
0.0 mm 0%
Sabato2 maggio
16°
0.0 mm 0%
Domenica3 maggio
11°
14°
1.5 mm 16%
Lunedì4 maggio
11°
5.1 mm 59%
Martedì5 maggio
10.8 mm 70%
Mercoledì6 maggio
13°
5.1 mm 69%
Giovedì7 maggio
13°
10.5 mm 76%
Venerdì8 maggio
12°
4.2 mm 74%
Sabato9 maggio
15°
5.7 mm 74%
Domenica10 maggio
10°
16°
7.8 mm 62%
Lunedì11 maggio
10°
19°
0.0 mm 57%
Martedì12 maggio
11°
15°
3.3 mm 55%
Mercoledì13 maggio
11°
16°
6.3 mm 52%
Giovedì14 maggio
15°
3.3 mm 0%

Meteo Lemie: clima alpino nelle Valli di Lanzo

Lemie è un comune montano situato a 36 km da Torino, nell'alta Valle di Viù, una delle tre Valli di Lanzo che incidono profondamente il versante piemontese delle Alpi Graie. Il territorio si sviluppa tra i 900 e i 3.000 metri di quota, dominato dalla mole dell'Uja di Mondrone (3.094 m) e dal Ghiacciaio del Ciardoney, l'apparato glaciale più esteso delle valli circostanti. Questa posizione alpina determina un clima caratterizzato da inverni rigidi e nevosi, estati fresche con notti sempre gradevoli, e precipitazioni ben distribuite che raggiungono i 1.100-1.300 mm annui, significativamente superiori rispetto alla pianura torinese.

La geografia di Lemie e l'influenza sul tempo

Il territorio comunale occupa un anfiteatro naturale dove la Valle di Viù si allarga prima di risalire verso i colli Arnas e Lunella, storici valichi di collegamento con la Valle dell'Arc francese. Le frazioni si dispongono tra i 950 e i 1.400 metri, in gran parte sul versante esposto a sud-est che beneficia di buona insolazione invernale. A nord-ovest, la catena spartiacque con Francia blocca le correnti umide atlantiche, mentre da sud risalgono occasionalmente masse d'aria più miti dal Mar Ligure attraverso la pianura torinese. Questa configurazione genera microclimi locali marcati: i fondovalle raccolgono aria fredda notturna tutto l'anno, mentre i versanti soleggiati godono di temperature diurne superiori di 3-4°C rispetto ai valloni ombreggiati.

Il ruolo dei rilievi alpini

La presenza di vette oltre i tremila metri a breve distanza crea un effetto barriera che intercetta le perturbazioni da nord-ovest, generando nevicate abbondanti da novembre ad aprile. Non è raro che accumuli al suolo superino i 150 cm nelle frazioni più alte durante gli episodi di foehn rovesciato, quando correnti umide da sud si incuneano in quota.

I venti caratteristici

La circolazione termica locale è dominata dalle brezze di valle: durante il giorno l'aria risale dal fondovalle verso i pascoli alpini, mentre di notte scende dalle vallette laterali raffreddando rapidamente il territorio. Occasionalmente, il foehn da nord-ovest porta rapidi aumenti termici e drastici cali di umidità, sciogliendo la neve in poche ore anche in pieno inverno.

Dati meteo in tempo reale a Lemie

La situazione meteorologica attuale registra una temperatura di 15°C con condizioni di cielo rovesci di pioggia. Il vento soffia a 12 km/h, mentre l'umidità relativa si attesta a tra 50 e 70% e la pressione atmosferica misura 1013 hPa. Questi parametri riflettono l'andamento tipico della zona alpina, dove le oscillazioni diurne possono essere marcate soprattutto nelle giornate anticicloniche, con differenze di 10-15°C tra le ore centrali e l'alba. L'umidità tende a salire rapidamente dopo il tramonto quando le frazioni più basse raccolgono l'aria fredda discendente dai ghiacciai.

Previsioni per oggi, 29 aprile 2026

Per la giornata odierna le temperature oscilleranno tra una minima di 10°C e una massima di 15°C, con probabilità di precipitazioni stimata al 60%. L'indice UV raggiunge moderato, valore che in montagna richiede particolare attenzione per l'esposizione cutanea data la rarefazione atmosferica. Il sole sorge alle 06:30 e tramonta alle 20:00, offrendo un arco luminoso che varia sensibilmente con le stagioni: oltre 15 ore a giugno, meno di 9 in dicembre. Nelle frazioni esposte a nord-est, il sole invernale arriva con 30-40 minuti di ritardo rispetto ai versanti opposti, fenomeno che condiziona lo scioglimento delle gelate mattutine.

Il clima di Lemie mese per mese

La posizione alpina conferisce a Lemie caratteristiche climatiche nettamente distinte dalla pianura piemontese, con escursioni termiche annue intorno ai 18-20°C ma sbalzi giornalieri contenuti dalla vicinanza dei ghiacciai. Le precipitazioni si concentrano in primavera e autunno, mentre l'estate presenta temporali pomeridiani frequenti e l'inverno accumuli nevosi costanti sopra i 1.200 metri.

Mese Temperatura media Precipitazioni
Gennaio -2°C / 4°C 75 mm (neve)
Febbraio -1°C / 6°C 65 mm (neve)
Marzo 2°C / 10°C 95 mm
Aprile 5°C / 13°C 125 mm
Maggio 9°C / 17°C 140 mm
Giugno 12°C / 21°C 115 mm
Luglio 14°C / 23°C 85 mm
Agosto 14°C / 22°C 100 mm
Settembre 11°C / 18°C 110 mm
Ottobre 7°C / 13°C 135 mm
Novembre 2°C / 7°C 110 mm
Dicembre -1°C / 4°C 80 mm (neve)

Come vestirsi in primavera a Lemie

L'abbigliamento deve tenere conto delle forti escursioni termiche quotidiane e della variabilità meteorologica tipica dell'ambiente alpino, dove le condizioni possono mutare rapidamente nell'arco di poche ore. La quota elevata richiede sempre uno strato protettivo aggiuntivo rispetto alla pianura, anche nei mesi estivi.

  • Sistema a strati: base traspirante, pile o piumino leggero, giacca antivento impermeabile sempre nello zaino
  • Calzature adeguate: scarponcini con suola grip anche per passeggiate brevi, data la presenza di pendii e terreni irregolari
  • Protezione solare: crema SPF 50+ e occhiali da sole categoria 3-4 obbligatori tutto l'anno, la radiazione UV aumenta dell'8-10% ogni 1.000 metri
  • Accessori termici: guanti e berretto leggeri utili anche a giugno nelle prime ore mattutine sopra i 1.500 metri
  • Zaino tecnico: con ricambio asciutto, acqua abbondante e kit di emergenza per escursioni oltre le frazioni abitate

Quando visitare Lemie e le sue frazioni alpine

Il periodo giugno-settembre offre condizioni ottimali per trekking ed escursioni in quota, con pascoli fioriti, rifugi aperti e sentieri generalmente sgombri dalla neve fino ai 2.800 metri. Le temperature fresche estive, che raramente superano i 25°C anche a fondovalle, rendono piacevoli le camminate più impegnative. L'autunno regala il foliage dei larici tra fine settembre e metà ottobre, mentre l'inverno trasforma il territorio in una destinazione per ciaspolate e sci alpinismo, con innevamento garantito da dicembre a marzo sopra i 1.200 metri. La primavera è la stagione più variabile: marzo porta ancora abbondanti nevicate, mentre maggio vede lo scioglimento accelerato e i primi fiori alpini nelle fasce più basse.

Domande frequenti su meteo a Lemie

Qual è il periodo con maggiori precipitazioni?

Maggio e ottobre registrano i picchi di piovosità con 125-140 mm mensili, spesso sotto forma di temporali intensi ma brevi. In primavera le precipitazioni favoriscono il disgelo e l'aumento delle portate torrentizie, mentre in autunno accompagnano l'arrivo delle prime nevicate oltre i 2.000 metri.

Quanto dura la stagione sciistica?

Il manto nevoso stabile sopra i 1.400 metri si forma generalmente a fine novembre e persiste fino ad aprile. Le frazioni più alte come Forno Alpi Graie mantengono accumuli significativi anche a maggio, mentre i ghiacciai consentono escursioni su neve tutto l'anno con adeguata attrezzatura alpinistica.

Lemie è soggetta a fenomeni meteorologici estremi?

I temporali estivi pomeridiani possono essere violenti con grandine e fulmini frequenti sopra i 2.000 metri. In inverno, episodi di vento forte da nord-ovest creano accumuli nevosi localizzati e rischio valanghe nelle zone non consolidate. Le precipitazioni intense autunnali possono causare ingrossamenti rapidi dei torrenti nel fondovalle.