Forte pioggia ad Asti il 18 settembre 2026: oltre 60 mm in un giorno
Notizia Italia

Forte pioggia ad Asti il 18 settembre 2026: oltre 60 mm in un giorno

Il 18 settembre 2026 Asti registra 61,3 mm di pioggia, valori che richiedono attenzione per possibili allagamenti. Ecco le 5 città più interessate dal maltempo.

Durante la giornata del 18 settembre 2026 un'intensa attività precipitativa ha interessato il Nord Italia, con il Piemonte in prima linea sotto piogge abbondanti. Particolarmente colpita è stata la città di Asti, dove nelle ultime 24 ore sono caduti ben 61,3 millimetri di pioggia, valori che non si registravano da tempo in questa stagione. Queste precipitazioni hanno portato a condizioni di terreno saturo e rischio di allagamenti locali, soprattutto nelle aree urbane a minor scolo. Altre località del Nord e del Centro hanno subito rovesci meno intensi ma comunque significativi, mettendo in luce una situazione meteorologica caratterizzata da instabilità diffusa.

Tra le città che hanno registrato i maggiori accumuli di pioggia secondo i dati forniti da Open-Meteo, si segnala una classifica con le cinque località più piovose:

  1. Asti (Piemonte): con 61,3 mm di pioggia, il valore più elevato rilevato nel paese oggi. Le precipitazioni intense sono durate per buona parte della notte e si sono attenuate solo nelle prime ore pomeridiane.
  2. Ferrara (Emilia-Romagna): 34,2 mm, pari a piogge moderate soprattutto nel mattino, associate a rovesci temporaleschi sparsi.
  3. Busto Arsizio (Lombardia): 25,7 mm, con piogge diffuse intermittenti durante il giorno.
  4. Novara (Piemonte): 23,5 mm, in linea con l’estensione dell’area depressionaria, con fenomeni più continui in mattinata.
  5. Bergamo (Lombardia): 17,6 mm, precipitazioni meno intense ma insistenti fino a metà giornata.

Questi dati indicano come il Piemonte e alcune zone della Lombardia ed Emilia-Romagna siano state maggiormente influenzate dal passaggio di un fronte umido e instabile legato a una figura depressionaria in quota. Il contrasto tra l’aria fresca proveniente da nord-ovest e masse d’aria più temperate e umide di tipo mediterraneo ha favorito lo sviluppo di ampie celle convettive, capaci di rovesci intensi e prolungati. In particolare, l’area attorno ad Asti ha visto l’afflusso di correnti umide persistenti, che hanno determinato le piogge più significative di giornata.

Per le prossime ore si prevede un graduale miglioramento, con l’intensità delle precipitazioni in diminuzione a partire dal pomeriggio verso le regioni settentrionali. Rimane tuttavia un livello di attenzione moderato in zone urbane e aree a rischio idraulico, poiché il suolo bagnato e i sistemi di drenaggio potrebbero non evacuare rapidamente l’acqua accumulata. Le temperature si manterranno fresche per il periodo, con valori massimi intorno ai 18-20 °C nelle regioni maggiormente interessate. Non sono previsti fenomeni estremi, ma la psossibilità di rovesci sparsi potrà persistere durante la sera nelle zone alpine e prealpine.

In sintesi, la giornata del 18 settembre ha visto ad Asti il picco di precipitazioni, con oltre 60 mm di pioggia in 24 ore. Altre città del Nord hanno fatto registrare valori inferiori ma comunque rilevanti, in un contesto meteorologico segnato da fronti freddi e convergenze di aria umida. Le condizioni tenderanno a stabilizzarsi nel corso della serata, ma resta l’invito alla cautela in caso di spostamenti nelle zone urbane maggiormente coinvolte. I dati sono stati elaborati da Open-Meteo, che confermano un quadro meteorologico di transizione verso condizioni più asciutte nei prossimi giorni.

#pioggia #Asti #settembre 2026 #maltempo #allagamenti #Piemonte

Articolo generato automaticamente da meteo-live.it sulla base di dati ufficiali della Protezione Civile e modelli previsionali Open-Meteo (ECMWF, GFS, ICON).