📊 Clima medio in maggio a Mondragone: max 23°C / min 13°C · valori climatologici tipici degli ultimi 30 anni
Previsione weekend

Meteo Mondragone sabato e domenica

Variabile · Caserta, Campania
Sabato
9 mag
21° /14°
Coperto
💧 0% pioggia
Domenica
10 mag
21° /16°
Rovesci di pioggia
💧 62% pioggia
Meteo weekend a Mondragone, sabato 9 maggio e domenica 10 maggio: si profila un fine settimana variabile, con temperature massime di 21°C entrambi i giorni e minime intorno ai 14-16°C. La probabilità di pioggia è alta: 0% sabato e 62% domenica, weekend probabilmente piovoso. Il vento sarà leggero (fino a 16 km/h) e l'indice UV raggiungerà valori molto alti nelle ore centrali. Continua a leggere per il dettaglio orario di sabato e domenica a Mondragone, con tabelle complete di temperature, precipitazioni e suggerimenti per le tue attività.

Sabato 9 maggio

21° / 14°
Coperto
Pioggia
0.0 mm
0% probabilità
Vento max
16 km/h
UV max
7
Alba
05:52
Tramonto
20:09

Domenica 10 maggio

21° / 16°
Rovesci di pioggia
Pioggia
6.3 mm
62% probabilità
Vento max
12 km/h
UV max
7.5
Alba
05:51
Tramonto
20:10

Meteo Mondragone: tra il Volturno e i rilievi dei Monti Aurunci

Mondragone sorge nella provincia di Caserta, a 43 km da Napoli, lungo la fascia costiera del Golfo di Gaeta dove il Tirreno incontra la foce del fiume Volturno. Questa posizione geografica, compresa tra il mare e i primi contrafforti dei Monti Aurunci che si innalzano verso nord, determina un clima mediterraneo con sfumature collinari: inverni miti smorzati dalla vicinanza del mare, estati calde temperate dalla brezza marina, e precipitazioni concentrate nei mesi autunnali e primaverili quando le correnti umide dal Tirreno incontrano i rilievi interni.

Geografia del territorio e microclima locale

Il territorio comunale si estende dalla costa tirrenica verso l'entroterra collinare, creando variazioni microclimatiche tra la zona litoranea e quella più interna. La pianura del Volturno a sud funge da corridoio per le masse d'aria marine, mentre a nordest la presenza dei rilievi aurunci influenza i pattern di precipitazione e ventilazione. Durante l'estate il maestrale proveniente da nordovest rinfresca le giornate più torride, mentre in inverno il libeccio dal mare mitiga le temperature minime. La vegetazione mediterránea - macchia e pinete litoranee - testimonia un'alternanza stagionale marcata tra periodi secchi e umidi.

L'influenza del Tirreno sulle temperature

La vicinanza al mare mantiene le escursioni termiche contenute: raramente le minime invernali scendono sotto i 5°C nelle zone costiere, mentre le massime estive difficilmente superano i 34-35°C grazie alle brezze pomeridiane. Questa azione mitigatrice si attenua progressivamente allontanandosi dalla costa verso le frazioni collinari, dove gli inverni possono risultare leggermente più rigidi e le estati più afose nelle ore centrali.

Precipitazioni e stagionalità

Il regime pluviometrico segue il classico pattern mediterraneo con 700-850 mm annui concentrati tra ottobre e aprile. I mesi di luglio e agosto registrano precipitazioni minime, spesso sotto i 20 mm mensili, mentre ottobre e novembre possono accumulare oltre 120 mm ciascuno quando depressioni atlantiche risalgono dal Tirreno. La primavera vede temporali pomeridiani più frequenti rispetto alla costa calabrese, per effetto di convergenza tra aria marina e masse continentali.

Dati meteo in tempo reale a Mondragone

Le condizioni meteorologiche attuali mostrano una temperatura di 21°C con cielo pioggia, valori tipici per questo periodo dell'anno nella fascia costiera campana. Il vento soffia a 10 km/h, determinante per la percezione termica soprattutto nelle ore serali quando può rinfrescare notevolmente l'aria. L'umidità relativa si attesta al tra 50 e 70%, mentre la pressione atmosferica raggiunge 1013 hPa: quest'ultimo parametro risulta cruciale per prevedere l'evoluzione a breve termine, poiché valori in rapida discesa anticipano spesso l'arrivo di perturbazioni dal Tirreno.

Previsioni per oggi, 6 maggio 2026

Per la giornata odierna le temperature oscilleranno tra una minima di 15°C e una massima di 21°C, con escursione termica in linea con i valori stagionali della zona costiera casertana. La probabilità di precipitazioni è stimata al 88%, dato che riflette la stabilità o instabilità delle correnti tirreniche. L'indice UV raggiunge 6.6, valore da considerare per attività all'aperto prolungate. L'alba sorge alle 05:56 mentre il tramonto avverrà alle 20:06, con durata del giorno condizionata dalla latitudine di 41°N che determina escursioni significative tra solstizio estivo e invernale.

Il clima di Mondragone mese per mese

Il ciclo annuale mostra marcate differenze tra la stagione secca estiva e quella umida autunno-primaverile. Le temperature toccano il picco in luglio e agosto quando le massime superano stabilmente i 30°C, mentre i minimi si registrano a gennaio-febbraio con valori che raramente scendono sotto zero. Le precipitazioni seguono un pattern bimodale con massimi in autunno e primavera, mentre l'estate rimane sostanzialmente asciutta.

Mese Temperatura media Precipitazioni
Gennaio 7°C 80 mm
Febbraio 8°C 75 mm
Marzo 11°C 70 mm
Aprile 14°C 65 mm
Maggio 19°C 45 mm
Giugno 23°C 30 mm
Luglio 26°C 20 mm
Agosto 26°C 25 mm
Settembre 22°C 75 mm
Ottobre 17°C 120 mm
Novembre 12°C 125 mm
Dicembre 9°C 95 mm

Come vestirsi a Mondragone secondo la stagione

In primavera l'abbigliamento deve adattarsi alle caratteristiche mediterranee del territorio, considerando sia le variazioni giornaliere che l'influenza della brezza marina. Durante l'estate servono tessuti leggeri e traspiranti per le ore centrali, ma una maglia leggera risulta utile per le serate quando il maestrale abbassa la temperatura percepita. In inverno stratificazioni moderate permettono di affrontare mattinate fresche e pomeriggi più miti, mentre primavera e autunno richiedono impermeabili per improvvisi temporali pomeridiani.

Consigli pratici per ogni periodo:

  • Estate: cappello e protezione solare indispensabili tra 11 e 16, occhiali da sole, scarpe chiuse per escursioni verso i rilievi aurunci
  • Inverno: giacca antivento più che piumino pesante, strati da togliere nelle ore centrali quando il sole scalda
  • Autunno: ombrello compatto sempre in borsa per acquazzoni improvvisi, scarpe impermeabili per fango nelle zone rurali
  • Primavera: abbigliamento a cipolla per escursioni termiche di 12-15°C tra alba e primo pomeriggio
  • Tutto l'anno: occhiali per vento e sabbia nelle giornate di maestrale intenso sulla costa

Venti dominanti e loro effetti sul meteo locale

Il maestrale da nordovest rappresenta il vento più caratteristico, soffia soprattutto da maggio a settembre portando aria secca e limpida che garantisce giornate soleggiate e visibilità eccellente verso le isole pontine. Il libeccio da sudovest invece annuncia spesso cambiamenti del tempo, trasportando umidità dal Tirreno che può condensare contro i rilievi causando precipitazioni. La tramontana da nord, più rara, porta aria fredda continentale che abbassa bruscamente le temperature soprattutto in inverno. Durante le fasi anticicloniche estive, deboli brezze termiche si instaurano tra terra e mare con inversione giorno-notte, moderando il caldo diurno nelle fasce costiere.

Domande frequenti su meteo a Mondragone

Qual è il periodo migliore per visitare Mondragone?

Da metà maggio a fine giugno e in settembre-inizio ottobre si trovano le condizioni ideali: temperature gradevoli tra 22-28°C, mare ancora caldo, precipitazioni scarse e meno affollamento turistico rispetto a luglio-agosto quando il caldo può risultare intenso nelle ore centrali.

Piove spesso a Mondragone durante l'estate?

L'estate risulta la stagione più secca con precipitazioni minime concentrate in luglio e agosto sotto i 20-25 mm mensili. Gli eventi piovosi estivi sono rari e generalmente brevi, spesso sotto forma di temporali pomeridiani isolati che si dissolvono rapidamente lasciando cieli sereni.

Che temperature ci sono in inverno?

Gli inverni sono miti con minime raramente sotto i 3-4°C e massime diurne tra 12-15°C. La neve rappresenta un evento eccezionale sulla costa, possibile solo durante irruzioni artiche intense, mentre sui rilievi aurunci vicini può verificarsi con maggior frequenza sopra i 400-500 metri di quota.