Nella giornata del 21 settembre 2026 l'Italia ha sperimentato un'ondata di caldo fuori stagione, con temperature decisamente più elevate rispetto alla media tipica di fine settembre. Questa anomalia termica ha interessato soprattutto le regioni meridionali, dove il termometro ha superato facilmente i 29 gradi, un dato insolito con l'approssimarsi dell'autunno.
Le cinque città più calde oggi, secondo i dati raccolti da Open-Meteo, sono le seguenti:
- Afragola (Campania): 30°C – Il record di giornata, con una temperatura che richiama più il cuore dell'estate che la fine dell'estate settembrina.
- Caserta (Campania): 30°C – Affianca Afragola nella quota di 30 gradi, confermando l’importanza della Campania come epicentro di questa anomalia termica.
- Giugliano in Campania (Campania): 30°C – Anche qui si registra un caldo intenso, in linea con le altre città campane.
- Salerno (Campania): 30°C – La città costiera ha beneficiato di un clima caldo e stabile, con una leggera brezza marina che non ha però sufficiente a mitigare le temperature.
- Napoli (Campania): 29°C – Poco sotto la soglia dei 30 gradi, Napoli si distingue comunque per temperature elevate in un periodo dell’anno solitamente più fresco.
Al di fuori della Campania, altre località degne di nota sono Cagliari (29°C), Taranto (29°C) e Quartu Sant’Elena (29°C), tutte situate nel Sud Italia, dimostrando come il caldo insolito riguardi prevalentemente il Meridione e le isole maggiori.
Il fenomeno che sta causando queste temperature anomale è legato a una massa d’aria calda di origine africana che si è spinta verso il Mediterraneo centrale. Questa configurazione meteorologica ha determinato condizioni di stabilità atmosferica e aria calda che si sono sovrapposte alle temperature già miti di settembre, gonfiando i termometri ben oltre i 25-27 gradi in molte zone meridionali.
Questi valori risultano decisamente al di sopra della media climatologica prevista per questa parte dell’anno, che si attesta generalmente intorno ai 24-26 gradi nelle zone interne e un po’ meno lungo le coste.
Per le prossime ore, il caldo anomalo persisterà soprattutto al Sud e in Sardegna, dove si potranno ancora toccare temperature prossime ai 30 gradi. Tuttavia, si prevede un graduale raffreddamento a partire dalla notte e dalle prime ore del 22 settembre, con l’ingresso di correnti più fresche provenienti da nord-ovest che riporteranno i valori termici verso la norma stagionale entro metà settimana.
Nel complesso, il 21 settembre 2026 rappresenta un esempio chiaro di come, anche alla fine dell’estate, fenomeni di caldo intenso possano manifestarsi in Italia. I dati forniti da Open-Meteo confermano una situazione meteorologica temporanea, destinata a un rapido cambiamento senza eccessivi disagi.
Per chi si trova nelle regioni coinvolte, si consiglia di approfittare di queste giornate limpide e soleggiate ma di restare sempre aggiornati sulle previsioni, in vista di un ritorno progressivo a temperature più fresche e tipicamente settembrine.